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Discorso sullo Stato dell'Unione 2017: il commento da parte dei responsabili del Movimento europeo-Italia

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Dastoli2017Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha pronunciato ieri davanti al Parlamento europeo il discorso annuale sullo Stato dell’'Unione.

Il Movimento europeo accoglie alcune proposte di Juncker su cui è al lavoro da tempo, come la creazione di un ministro dell’'Economia e delle Finanze europeo che sia responsabile davanti al PE e membro della Commissione e la nascita di una Procura europea che lotti contro reati che superano i confini, come il terrorismo e il crimine organizzato. Esprimiamo il nostro sostegno alle idee che vanno nel senso di un rafforzamento democratico dell'Unione, come quella dell’'unificazione delle figure di presidente della Commissione e del Consiglio europeo alle prossime elezioni europee del 2019.
 
Siamo critici su alcuni punti richiamati da Jean-Claude Juncker.

Pensiamo che l’'Unione europea sia chiamata a proporre una nuova visione del mondo globalizzato ma questa nuova visione è assente nel discorso di oggi. Anche sul tema dell’immigrazione, su cui il presidente della Commissione ha puntato molto, Juncker ha affermato che il successo dell'’Unione europea è stato di aver ridotto i flussi  migratori. Ma il vero successo sarebbe per noi ridurre le cause delle migrazioni per guerre, fame, disastri ambientali accompagnata da corridoi umanitari per eliminare la tratta degli esseri umani.

Ecco nel dettaglio le nostre posizioni su ogni punto:

Concordiamo con il presidente della Commissione europea sull’'affermazione che l'’Europa è la risposta migliore ai nazionalismi, a condizione che tutti rispettino i valori comuni europei e dunque lo Stato di diritto.

Condividiamo l'’appello di Jean-Claude Juncker per la liberazione dei giornalisti in prigione in Turchia. Il regime turco deve liberare tutti i prigionieri per reati di opinione.

Sosteniamo la proposta di un ministro europeo dell’'Economia e delle Finanze, vicepresidente della Commissione, responsabile di fronte al Parlamento europeo e presidente dell’'Eurogruppo.

Siamo a favore della creazione di un’'agenzia federale di intelligence e di una procura europea per combattere i reati federali: terrorismo internazionale e criminalità organizzata. Abbiamo avanzato da tempo  tale proposta.

Siamo convinti che non ci vogliano meno leggi europee (less regulation) ma migliori leggi europee (better regulation) nei settori in cui gli Stati nazionali non sono capaci di agire.

Sosteniamo con forza l’'idea delle liste transnazionali per le elezioni europee.

Crediamo che le convenzioni democratiche proposte dal presidente francese Emmanuel Macron non debbano essere nazionali ma europee e tematiche.

Chiediamo che i parlamenti nazionali siano coinvolti nel dibattito sul futuro dell’'Europa attraverso l’'organizzazione nel 2018 di assise interparlamentari che aprano la strada a una fase costituente per “cambiare rotta all’'Europa”.

Approviamo l’'idea di Juncker di un presidente unico del Consiglio e della Commissione europea, un Presidente dell'’Unione eletto e responsabile davanti al Parlamento europeo.

Invitiamo i fautori di un’'Europa unita, democratica e solidale e dunque federale a mobilitarsi pacificamente per riempire le piazze e le strade dove il 30 marzo 2019 si riunirà il vertice straordinario proposto da Jean-Claude Juncker. Il modello da seguire sono le manifestazioni che sono state organizzate in molte città europee fra il 24 e il 25 marzo, giorno dell’'anniversario dei sessant’anni dalla firma dei Trattati di Roma.

Sosteniamo infine il no ad un parlamento dell'’Eurogruppo al di fuori del PE.

 

DISCORSO SULLO STATO DELL’UNIONE 2017

LETTERA D’INTENTI AL PRESIDENTE ANTONIO TAJANI E AL PRIMO MINISTRO JÜRI RATAS

 

Pubblichiamo inoltre i commenti di:

Rocco Cangelosi "Juncker: stringere il vento nelle vele" - 13/09/2017 - inpiù

Fabio Masini "Lo stato dell’Unione: il futuro dell’Europa secondo Juncker" - 13/09/2017 - formiche.net

Vincenzo Russo Sulla proposta di un ministro europeo dell’economia e delle finanze 17/09/2017

Sergio Fabbrini "Juncker: The Triumph Of Conventional Wisdom" Juncker: The Triumph Of Conventional Wisdom" - 22/09/2017 - Social Europe

 

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