Newsletter 6 Novembre/2023 – IN EVIDENZA

 

VI SEGNALIAMO

  • 8-10 novembre, Parigi. Si terrà a Parigi dall’8 novembre al 10 novembre 2023 l’Agorà Internazionale dei Giovani delle ACLI dal titolo “Riscoprire la Pace: L’umanità e il dialogo come risorsa”. Le tre giornate di lavoro permetteranno ai giovani provenienti da tutta Europa di vivere un momento di incontro, crescita e dialogo con altri soggetti della società civile del contesto Nazionale ed Internazionale.
  • 9-10 novembre, Roma. Convegno “GIUSTIZIA SENZA FRONTIERE” Lo spazio europeo dei diritti fondamentali, sociali, civili. Evento promosso dal Centro Europe Direct dell’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche, La Cittadinanza Europea, il CeAS, l’AUSE e il Movimento europeo. LOCANDINA. Live streaming: https://linktr.ee/edromatre
  • 10 novembre, Sabaudia (LT), ore 10:00. Intitolazione del giardino pubblico di Via Principessa Clotilde ad “Altiero Spinelli – Padre fondatore dell’Unione Europea”. A seguire, presso la Sala Consiliare del Comune di Sabaudia INCONTRO PUBBLICO “Altiero Spinelli, il costruttore degli Stati Uniti d’Europa”. Gli eventi sono promossi dall’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli e dalla Città di Sabaudia. PROGRAMMA.
  • 10-12 novembre, Napoli. XXIV Congresso Nazionale di Magistratura Democratica “Conflitti e diritti in un mondo in movimento”. Cosa significa oggi tutelare i diritti? E prima ancora, quali diritti? Quelli tesi alla conservazione dei rapporti di potere esistenti? Quelli che spingono per modificarli? In un mondo in movimento, l’inflazione di informazioni rischia di disorientare la consapevolezza del presente e la prospettiva del futuro, mentre i conflitti (generazionali, sociali, economici, demografici, interpersonali) tra diritti esistenti e diritti in formazione interrogano il ruolo della giurisdizione proprio nel momento in cui l’indipendenza della magistratura viene messa in discussione dai sovranismi europei, che tentano di realizzare, anche in Italia, progetti di riforma costituzionale il cui obiettivo dichiarato è proprio quello di indebolire l’autonomia del potere giudiziario e quindi di neutralizzare la sua capacità di rappresentare un centro di tutela, sovranazionale e contro-maggioritaria, dei diritti umani. In questo quadro, sono adeguati gli assetti attuali della giurisdizione? La magistratura riesce a dare risposte efficaci e consapevoli alla complessità dei diritti in cerca di tutela? PROGRAMMA.

 

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