L’EDITORIALE
Ciao Emma!
Ho incontrato Emma sulle strade dell’Europa nell’autunno 1976 quando sono entrato alla Camera dei deputati come assistente parlamentare di Altiero Spinelli ed Emma era stata eletta nel luglio 1976 insieme a Marco Pannella, essendo quasi coetanei lei nata a marzo 1948 ed io a maggio 1949.
In effetti l’avevo già incrociata nelle manifestazioni a difesa dei diritti essendomi iscritto agli inizi degli anni settanta nello stesso tempo al MFE e al Partito Radicale che condividevano una simile concezione di un mondo governato dalla non violenza e dai diritti ispirati alla visione emersa a Ventotene dal pensiero di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi insieme a Eugenio Colorni, Ursula Hirschmann e Ada Rossi.
Marco Pannella non aveva buoni rapporti con il gruppo di eletti nel PCI che chiamava sarcasticamente “dipendenti di sinistra” ma non ha mai usato questo epiteto nei confronti di Spinelli che si era distinto dal PCI su almeno quattro questioni europee e internazionali (lo SME, gli euromissili, l’Afganistan e le isole Falkland) come ho ricordato in un mio saggio sulle relazioni fra Berlinguer e Spinelli pubblicato in Spagna (LINK).
C’era in effetti una simpatia reciproca fra Spinelli e i radicali che Altiero manifestò nel 1975 da commissario europeo al termine del suo mandato quando si presentò a sorpresa al congresso del PR a Roma dicendo loro “mettete un grano della vostra follia nelle battaglie europee”.
Dal 1976 al 2026 e cioè per ben cinquanta anni ho incontrato Emma sulle strade dell’Europa e c’è stata fra di noi una empatia profonda direi quasi fraterna che andava al di là di una comune visione dell’Europa e del mondo pur nelle differenze fra la sua concezione di un’economia liberale che dava la priorità al mercato (governato tuttavia da regole europee) e la priorità alla dimensione sociale che avrebbe dovuto essere la premessa per una società più equa.
Ci sarà l’occasione nelle prossime settimane e nei prossimi mesi per approfondire il contributo di Emma alla storia dell’Italia, dell’Europa e della dimensione internazionale raccogliendolo in una opera che potrebbe intitolarsi “Scritti in onore di Emma Bonino” e che suggerisco di pubblicare coinvolgendo coloro che hanno condiviso le sue battaglie politiche e che potrebbe essere una lettura essenziale per i giovani e le giovani che non l’hanno conosciuta.
Per quanto mi riguarda vorrei ricordare fra le altre cose l’idea (rimasta inattuata negli sterminati archivi europei) di una Comunità euro-mediterranea come risposta alle primavere arabe nel 2011-2012, la convinzione che occorra sottrarre le politiche migratorie dalle mani dei ministri degli interni perché esse non hanno nulla a che fare con la sicurezza interna europea e l’idea che gli Stati Uniti d’Europa sono certamente necessari ed urgenti ma la cui realizzazione deve essere sottratta al potere paralizzante dei governi nazionali.
Mi mancheranno le sue telefonate settimanali e quella profonda empatia che abbiamo cercato di tradurre in una sorta di manuale di educazione civica nella doppia intervista “A Che ci serve l’Europa” (senza punto interrogativo) che abbiamo pubblicato nel 2024 con Marsilio grazie alla intuizione di Giampiero Auletta, alla sapienza giornalistica di Luca Cambi ed ai suggerimenti preziosi di Corrado Augias e Romano Prodi (LINK).
Ciao Emma!![]()
Roma, 11 settembre 2026
Pier Virgilio Dastoli
[VERSIONE INGLESE] – [VERSIONE FRANCESE]
EUROPA DEI DIRITTI
- Le novità di Eurojusitalia – La banca dati per l’accesso diretto alla giurisprudenza “italiana” della Corte di giustizia e del Tribunale dell’Unione europea – Aggiornamento all’14 settembre 2026
- Le novità di Eurojusitalia – La banca dati per l’accesso diretto alla giurisprudenza “italiana” della Corte di giustizia e del Tribunale dell’Unione europea – Aggiornamento al 8 settembre 2026
LA SETTIMANA DEL MOVIMENTO EUROPEO
14 settembre
- Roma, conferenza stampa di presentazione di «Progresso Europeo», nuova Associazione intitolata ad Altiero Spinelli
15 settembre
- Deregulation capacity building meeting (European Civic Forum)
16 settembre
- Stato dell’Unione 2026 e dibattito “Sardegna chiama Europa” (Centro Europe Direct Nuoro)
17 settembre
- European Movement International Board meeting
19 settembre
- Roma, evento “Olivier Dupuis. Militante nonviolento, parlamentare europeo, radicale” (Europa Radicale)
IN EVIDENZA
VI SEGNALIAMO
- 14 settembre, Roma. Si è svolta presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati la conferenza di presentazione di “Progresso Europeo”, la nuova Associazione intitolata ad Altiero Spinelli, nata con l’obiettivo di analizzare e promuovere, a livello europeo e nazionale, politiche per la competitività e lo sviluppo economico dell’Europa in un quadro di welfare e coesione sociale. L’iniziativa riunisce studiosi, esperti di politiche europee ed europeisti di diverse generazioni e sensibilità culturali, con l’intento di contribuire alla definizione di proposte concrete per le riforme necessarie agli Stati membri e, in particolare, all’Italia. Nel corso dell’incontro, il presidente dell’Associazione, Pier Virgilio Dastoli, già assistente parlamentare di Altiero Spinelli alla Camera dei Deputati e al Parlamento europeo dal 1976 al 1986, ha illustrato finalità e attività di Progresso Europeo. COMUNICATO STAMPA.
- 16 settembre, ore 8:45-12:30, Nuoro. L’Europe Direct Nuoro organizza un momento di confronto e approfondimento in occasione del Discorso sullo Stato dell’Unione 2026 della Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Dopo la diretta, l’iniziativa proseguirà con lo speciale “Sardegna chiama Europa”, un dibattito dedicato alle priorità europee e alle loro ricadute sul territorio, con particolare attenzione alle aree interne, all’innovazione, alla cultura e alla formazione. L’incontro offrirà inoltre al pubblico l’opportunità di intervenire con domande e contributi. Sarà possibile partecipare in presenza oppure seguire la diretta streaming sui canali Facebook e YouTube dell’iniziativa. PROGRAMMA.
- 19 settembre, ore 14:30, Roma. Presso Europa Experience – David Sassoli, si terrà un incontro dedicato alla memoria di Olivier Dupuis, militante nonviolento, esponente radicale ed ex parlamentare europeo. L’iniziativa intende ripercorrerne l’impegno politico, civile e transnazionale attraverso le testimonianze di amici, collaboratori e protagonisti della vita pubblica che ne hanno condiviso il percorso. L’evento sarà articolato in diversi momenti di approfondimento dedicati alle molteplici dimensioni della sua esperienza umana e politica, dal ruolo di affermatore di coscienza all’impegno transnazionale, dall’attività di segretario politico a quella di parlamentare europeo. PROGRAMMA.
ARTICOLI E TESTI DELLA SETTIMANA
- Progetti e fondi europei per le donne, di Cinzia Boschiero – Vicepresidente EUSJA, titolare ECPARTNERS (www.ecpartners.it)
- The Week Ahead 14-20 September 2026 (European Parliament)
- Anteprima della sessione del 14-17 settembre 2026, Strasburgo (Parlamento europeo – 10/09/2026)
- [Press Releases] Press briefing on next week’s plenary session (European Parliament – 10/09/2026)
- EU Weekly: Economy | Cohesion | Digital (European Movement International – 14/09/2026)
- RELAZIONE sull’impatto dei social media e degli ambienti online sui giovani (Parlamento Europeo – 28/08/2026)
LA RUBRICA DEI NOSTRI TIROCINANTI
Questa nuova sezione raccoglie i contributi, le analisi e le riflessioni redatti dalle tirocinanti e dai tirocinanti del Movimento Europeo.
- Digital Networks Act: la riforma che riscrive le regole delle telecomunicazioni europee, di Martina Navarro i Asenjo
LIMITAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ
Ad eccezione de L’EDITORIALE, le opinioni espresse nella presente newsletter sono esclusivamente riconducibili alla responsabilità degli autori e non riflettono la posizione ufficiale del Movimento europeo.
