
A 42 anni dall’approvazione del Progetto di riforma del Trattato sull’Unione europea, mai portato formalmente a termine per la contrarietà degli Stati membri ma gradualmente introdotto nei trattati, vogliamo ricordarne il suo ruolo e la sua attualità come punto di riferimento per le future riforme europee.
Riconoscere un ruolo costituente al Parlamento europeo, ampliare le competenze attribuite all’Unione europea e rafforzare la dimensione democratica e gli obiettivi federali dell’Unione restano una priorità per garantire non più solo un futuro di pace e prosperità, ma la sopravvivenza stessa della nostra Unione.
