Newsletter 13 Dicembre/2021 – ATTIRIAMO LA VOSTRA ATTENZIONE

 

A ottanta anni dalla scrittura del Manifesto di Ventotene “per una Europa libera e unita” è importante far conoscere alle giovani generazioni il pensiero e l’azione di Altiero Spinelli che, dopo dieci anni di carcere e sei di confino, dedicò tutta la sua vita all’obiettivo di unificare il continente europeo nella prospettiva di un nuovo ordine mondiale superando il principio della sovranità assoluta e la divisione in Stati-nazione che, per gli autori del Manifesto, erano stati la causa dei due conflitti mondiali.

La risposta federale, che aveva l’obiettivo di unire nel rispetto delle diversità ma sulla base dei valori della pace e della democrazia, era considerata da Spinelli come la soluzione della crisi della civiltà moderna vissuta oggi dalle giovani generazioni che subiscono nuove sfide di fronte alle quali gli Stati non sono in grado di reagire ciascuno per sé: la precarietà, il cambiamento climatico, il disprezzo della dignità umana, l’uso spesso distorto delle nuove tecnologie dell’informazione considerate come un fine e non come uno strumento al servizio di una società più inclusiva,  la fragilità dei sistemi democratici e l’inadeguatezza della democrazia partecipativa.

Per queste ragioni l’iniziativa di Melfi, promossa dalla Fondazione e dalla Associazione Nitti, dal Comune e dalla Università della Basilicata è molto importante ed esemplare perché i giovani studenti ne sono stati i protagonisti. Spero che ci siano presto altre iniziative simili nel quadro del dibattito sul futuro dell’Europa.

Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Movimento europeo in Italia e membro del Comitato scientifico italiano per la Conferenza sul futuro dell’Europa.

 

Leggi l’articolo: “Spinelli, un profeta dell’Europa unita” (Il Quotidiano della Basilicata).