Newsletter 27 Luglio/2026

 

LAVORI IN CORSO SUL NOSTRO SITO

Care lettrici e cari lettori,

negli ultimi giorni il nostro sito ha registrato alcuni disservizi dovuti a un importante intervento di aggiornamento. Stiamo lavorando per offrirvi una piattaforma più moderna, più fruibile e più vicina alle esigenze di chi segue le attività del Movimento Europeo.

Siamo consapevoli che, in questa fase di transizione, alcune sezioni del sito potrebbero non essere accessibili e che la versione attualmente online non rispecchia ancora l’aggiornamento completo su cui stiamo lavorando. Ve ne chiediamo scusa.

Questi interventi ci permetteranno di presentarvi presto un nuovo sito, rinnovato nella grafica e nelle funzionalità, pensato per rendere più semplice l’accesso ai contenuti, alle iniziative e ai materiali informativi.

Vi ringraziamo per la pazienza e la comprensione durante questi giorni di lavori tecnici.

Presto saremo online con una versione completamente aggiornata.

 

 


 LANCIO DELL’INIZIATIVA “OBIETTIVO MILLE”

A seguito dell’incontro del 21 maggio presso la Sala David Sassoli della Città Metropolitana di Roma, il Movimento Europeo Italia invita tutte e tutti a partecipare alla giornata di lavoro del 9 settembre, che si terrà presso l’Aula Calasso della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma.

Nel corso dell’incontro, articolato in una sessione mattutina e una pomeridiana, sarà lanciata l’iniziativa “Obiettivo 1000”, che accompagnerà la nostra azione fino alle elezioni europee del 6–9 giugno 2029. L’appuntamento si inserisce nel percorso avviato il 21 maggio, volto a promuovere un processo costituente e democratico per una riforma profonda dell’Unione europea.

La discussione sarà organizzata attorno a sei aree tematiche, ispirate al progetto di Altiero Spinelli e dedicate ai principali nodi politici e istituzionali della legislatura europea:

  1. metodo costituente
  2. contenuti del progetto europeo
  3. agenda politica fino al 2029
  4. politica della società
  5. rapporti tra finanza, debito e dimensione federale
  6. pace attiva e ruolo dell’Unione nel mondo

L’obiettivo della giornata sarà definire una visione comune e avviare un percorso condiviso che coinvolga non solo l’Italia, ma anche gli Stati membri dell’UE e i paesi candidati, con particolare attenzione alle giovani generazioni, che nel 2029 porteranno al voto oltre 10 milioni di nuovi elettori.

Per maggiori informazioni e per procedere all’iscrizione, è possibile consultare la pagina dedicata all’evento sul nostro sito, dove sono disponibili il programma preliminare e il link al google form.

 

 


 L’EDITORIALE

Proteggere i diritti nella società digitale

Un graduale processo di disciplina del mondo digitale, delle sue tecnologie e della Ai è stato approntato dall’Ue con il Digital Compass che ha portato a provvedimenti come il Digital Market act (DMA), Il Digital Service Act (DSA) e il Data Act insieme all’accordo sul AI Act che riguarda anche le nuovissime tecnologie delle chatbot per riconciliare l’utilizzo delle macchine con il rispetto dei diritti fondamentali della Carta e con il dominio umano.

Sulla base di questi atti divenuti legge e specialmente per il DMA del 2024 è stata giudicata colpevole Google per aver violato quel che punta a vigilare sui gatekeeper chiamati a garantire la parità per gli utenti ed essa ha una scadenza di due mesi per adeguarsi. 

Si tratta in definitiva della evidente capacità dell’Unione europea di reagire alle emergenze a partire dallo European Microchips Act, un piano per rispondere alla dipendenza dell’industria europea nella produzione di componenti elettronici, che incide in un settore che a livello mondiale vale 500 miliardi di euro, in cui sono in posizione egemonica Cina e Taiwan ma che riguarda i diritti delle cittadine e dei cittadini.

L’Unione europea è intervenuta con l’European Data Act, dettando una disciplina sull’accesso e l’utilizzo di dati, in particolare di quelli industriali.

A questo proposito occorre tenere in conto il rapporto fra intelligenza artificiale e tutela dei diritti per garantire la qualità, la trasparenza e la interoperabilità dei dati.

La tecnologia della blockchain appare essenziale per favorire maggiore certezza nella raccolta dei dati rielaborati dai sistemi di intelligenza artificiale dando consistenza alla fiducia nei risultati prodotti dagli algoritmi.

Per reagire all’emergenza le istituzioni europee devono investire per giungere nel mercato mondiale al 20% entro il 2030 con i tre pilastri dello European Microchips Act: il Chips for Europe Initiative (che prevede la costruzione di laboratori e fabbriche per incrementare la produzione di microchips), la garanzia di forniture necessarie usando investimenti pubblici e privati e la collaborazione fra Stati membri.

All’investimento nella produzione di microchips si aggiunge la dimensione della ricerca avanzata per accelerare il livello delle conoscenze europee bloccate al livello della sperimentazione al fine di dare la priorità alla industrializzazione delle tecnologie europee.

Beneficeranno delle risorse europee gli impianti europei per la produzione di microchips ma anche i loro fornitori nel quadro dello sviluppo della cooperazione fra l’Unione europea e gli Stati membri che comprende la costante verifica dello stato di approvvigionamento dei semiconduttori, del livello della domanda e dell’offerta anche per pianificare eventuali e nuove crisi.

Le iniziative della Commissione europea si accompagnano alla maggiore flessibilità nell’applicazione delle norme relative agli aiuti di Stato che interessano anche l’Italia, che per esempio è partner nella StMicroelectronics all’avanguardia nella costruzione di nuovi impianti di microchips.

Vale la pena di sottolineare tre aspetti negli accordi raggiunti europei con il ruolo attivo della Commissione europea:

  • gli atti europei si fondano sul partenariato pubblico/privato, un metodo essenziale per garantire la competitività dell’infosfera europea;
  • si immagina di investire nella politica industriale europea in un settore sensibile della nostra autonomia strategica;
  • in una situazione di crisi si rafforza la “dimensione europea” delle nostre relazioni con Taiwan.

Al di là dello European Microchips Act, tutto quello che ruota intorno al mondo che si adatta all’intelligenza artificiale, ci conduce dall’internet delle cose (Internet of things o IOT) all’internet della interconnessione (Internet of everything) e supera la dimensione territoriale, solleva la questione costituzionale dell’etica e del diritto in cui l’Unione europea è all’avanguardia insieme al tema inesplorato di un potere europeo di partecipazione e di controllo su imprese transnazionali.

La Dichiarazione del 15 dicembre 2022 sui principi e diritti per il decennio digitale aveva specificato gli impegni comuni per guidare  i responsabili politici nella trasformazione digitale e mettere al centro le persone e sostenere la solidarietà e l’inclusione, tramite la connettività, l’istruzione, la formazione e le competenze digitali, condizioni di lavoro eque e giuste e la libertà di scelta nelle interazioni con gli algoritmi e i sistemi di intelligenza artificiale, la partecipazione allo spazio pubblico digitale.

L’approccio europeo si distingue da quello americano caratterizzato dal ruolo determinante dei grandi players del mercato digitale (BIG TECH) e da quello cinese, caratterizzato dalla straordinaria capacità di profilazione di un sistema autocratico (BIG STATE), contrapponendo ad essi una cultura da BIG DEMOCRACY..in statu nascendi, fondata su capacità regolatorie dell’Unione europea, caratterizzate dalla progressiva trasformazione dei principi etici in strumenti normativi, idonei a garantire un livello significativo di equilibrio tra il rispetto dei diritti fondamentali e le esigenze della ricerca scientifica e tecnologica.

Si tratta di un tema di natura costituzionale che riguarda le relazioni fra gli Stati e l’Ue ma anche il sistema di governo europeo che sarà sensibile nel passaggio dall’attuale modello alla futura federazione europea.

Roma, 27 luglio 2026
coccodrillo

 

 

  

 


EUROPA DEI DIRITTI

 

 


LA SETTIMANA DEL MOVIMENTO EUROPEO

30 luglio

  • Filadelfia (VV), evento “80° anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani – Progettare il futuro per un costituzionalismo globale” (Mediterranea Media, I Giardini di Eva, Costituente Terra, Movimento Europeo Italia e Comune di Filadelfia)

 

 


IN EVIDENZA

VI SEGNALIAMO

  • 30 luglio, ore 18:00-20:00, Filadelfia (VV). Il 30 luglio presso l’Auditorium di Filadelfia, si terrà un incontro dedicato all’80° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. L’iniziativa, promossa da Mediterranea Media, I Giardini di Eva, Costituente Terra, Movimento Europeo Italia e il Comune di Filadelfia, propone una riflessione sul futuro del costituzionalismo globale. Interverranno: Pier Virgilio Dastoli, Nadia Gambilongo, Luigi Ferrajoli e Tonino Perna. Introduce Gianfranco De Nisi; modera Francesca De Nisi. A seguire, dibattito aperto al pubblico. Per partecipare è richiesta la registrazione: segreteria@movimentoeuropeo.it. LOCANDINA.   
  • – SAVE THE DATE – 30 agosto-4 settembre, Ventotene (LT). Dal 30 agosto al 4 settembre 2026 Ventotene ospiterà il 45º Seminario di formazione Federalista Europea, organizzato dall’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli con il Comune di Ventotene, la Regione Lazio e la Provincia di Latina. Il Seminario propone 60 ore di formazione con oltre 30 relatori, offrendo ai giovani un percorso di approfondimento sui temi del federalismo, dell’integrazione europea e delle principali sfide globali. Ventotene, luogo simbolo dove nel 1941 nacque il Manifesto per un’Europa libera e unita, continua a rappresentare un riferimento ideale per la formazione federalista. Nel corso degli anni il Seminario ha accolto figure di primo piano della vita politica e culturale europea, tra cui i Presidenti della Repubblica Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, che hanno ricordato la forza attuale del pensiero di Altiero Spinelli e la necessità di vigilare in difesa della democrazia. Il programma 2026 affronta i nodi centrali dell’attualità europea: il federalismo e il Manifesto di Ventotene, la natura dell’Unione europea, il ruolo dell’UE nel contesto globale, il bilancio europeo e la difesa comune, l’impatto delle nuove tecnologie e il contributo degli enti territoriali alla costruzione dell’Europa. Sono previsti anche momenti istituzionali, visite storiche, gruppi di lavoro e la consegna dei premi “Antonio Saggio” e “Altiero Spinelli”. MAGGIORI INFORMAZIONI E PROGRAMMA.
  • – SAVE THE DATE – 9 settembre, ore 9:30-13:00 e 15:00-18:30, Roma. Il Movimento Europeo Italia invita alla giornata di lavoro dedicata al lancio di “Obiettivo 1000”, il percorso che accompagnerà la nostra azione fino alle elezioni europee del 6-9 giugno 2029. L’appuntamento segue l’incontro del 21 maggio presso la Sala David Sassoli e si inserisce nel quadro delle riflessioni e delle conclusioni approvate. La giornata si svolgerà presso l’Aula Calasso della Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza e sarà articolata in una sessione mattutina e una pomeridiana. Il programma preliminare è disponibile alla pagina dedicata, dove si trova anche il modulo di iscrizione e ulteriori informazioni utili per partecipare all’incontro.

 

ARTICOLI E TESTI DELLA SETTIMANA

 

 


LA RUBRICA DEI NOSTRI TIROCINANTI

Questa nuova sezione raccoglie i contributi, le analisi e le riflessioni redatti dalle tirocinanti e dai tirocinanti del Movimento Europeo.

 

 


ATTIRIAMO LA VOSTRA ATTENZIONE

Call for papers Eurojusitalia – “Dopo Lussemburgo”

Eurojusitalia promuove una call for papers dedicata al ruolo del suivi nazionale delle decisioni della Corte di giustizia e del Tribunale dell’Unione europea, fase essenziale per comprendere l’effettiva incidenza del diritto dell’Unione negli ordinamenti nazionali. Come evidenziato nella call, il suivi nazionale consente di osservare “il funzionamento di alcuni principi fondamentali del diritto dell’Unione, quali il primato, l’effetto diretto, l’effetto utile, la tutela giurisdizionale effettiva, la leale cooperazione” .

La call è rivolta a dottorandi, ricercatori e giovani studiosi under 35. Gli abstract (max 1800 caratteri) devono essere inviati entro 30 settembre 2026 a eurojusitalia@eurojus.it con oggetto “Call for papers”.

Gli esiti saranno comunicati entro il 30 ottobre; la versione provvisoria del paper (max 12.000 parole) dovrà essere inviata entro il 30 novembre. 

Per approfondire la call e consultare la documentazione completa, sono disponibili le due versioni del testo ufficiale:

 

 


 

RINGRAZIAMO LE NOSTRE LETTRICI E I NOSTRI LETTORI PER AVERCI SEGUITO.

AUGURIAMO A TUTTE E A TUTTI UNA SERENA PAUSA ESTIVA: CI RITROVEREMO A SETTEMBRE CON UN NUOVO NUMERO.

 

 


 LIMITAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ
Ad eccezione de L’EDITORIALE, le opinioni espresse nella presente newsletter sono esclusivamente riconducibili alla responsabilità degli autori e non riflettono la posizione ufficiale del Movimento europeo.