IL MOVIMENTO EUROPEO LANCIA L’”OBIETTIVO 1000″

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In un incontro svoltosi a Palazzo Valentini a Roma la mattina di giovedì 21 maggio 2026, il Movimento Europeo Italia si è fatto promotore del lancio di un coordinamento di realtà a favore dell’Europa federale guardando alle prossime elezioni europee del 2029. Erano rappresentate 50 organizzazioni, eterogenee tra loro, che però dal 15 marzo 2025, data della “Piazza per l’Europa”lanciata da Michele Serra, hanno elaborato documenti, appelli o dichiarazioni, o hanno promosso iniziative a favore degli “Stati Uniti d’Europa”.

Si è constatato così quanto ancora la piazza per l’Europa del 15 marzo 2025 sia viva.

Oceanica e trasversale, eppure “nata per caso”, per dare voce a uno “smarrimento” davanti alla “minacciosa stereofonia autoritaria” di Donald Trump e Vladimir Putin, racconta in apertura Michele Serra in collegamento con la Sala David Sassoli di Palazzo Valentini a Roma. La prova, per il giornalista di Repubblica, che “un’opinione pubblica europea e anche europeista c’è, non si sente abbastanza rappresentate dai governi nazionali e sarebbe molto contenta di partecipare a un processo di riflessione sull’Unione europea futura”.

Sono seguite varie testimonianze dei promotori di iniziative con contenuti ed obiettivi, molto allineati per quanto riguarda il futuro progetto europeo di tipo federale, tra i quali, serve fare una riflessione e possibilmente un’azione coordinata per quanto riguarda il “metodo” e l’”agenda” sulla base dei quali impegnarsi concretamente.

Il presidente del Movimento Europeo, Pier Virgilio Dastoli, ha proposto il piano per arrivare alle prossime elezioni europee ad un Parlamento Europeo che si ponga un compito costituente, in continuità con l’azione di Altiero Spinelli, di cui proprio in questi giorni ricorre il 40esimo anniversario dalla scomparsa con diverse iniziative in programma. 

Alla fine della mattinata il sentiero è tracciato. La vicepresidente Nicoletta Parisi ne sintetizza le tappe: un nuovo evento, il 9 settembre 2026, in cui lanciare “obiettivo 1000”, a mille giorni dalle urne per rinnovare il Parlamento europeo;  il 10 dicembre 2026, “Giornata internazionale dei diritti umani”, un incontro a Bruxelles all’Eurocamera tra rappresentanti da tutti i Paesi che si ritrovano sulla stessa visione futura di Europa in occasione dei 25 anni dalla Dichiarazione di Laeken e nei giorni precedenti il 25 marzo 2027, settantesimo anniversario dei Trattati di Roma, una “marcia per l’Europa” da promuovere nella capitale italiana.

Documenti legati all’incontro:

Raccolta di proposte dichiarazioni ed iniziative “VERSO UN METODO ED UN’AGENDA CONGIUNTA PER L’EUROPA FEDERALE”. 

CONCLUSIONI (proposta presentata alla fine del dibattito).