Newsletter 09 Marzo/2026 – ULTIME DA BRUXELLES

 

UNIONE EUROPEA: CHE FARE

TRA GIORNATA MONDIALE DEL SONNO E GIORNO DI DIGIUNO,

PER GIUNTA DI VENERDÍ 13?

A causa delle ben note vicende correnti, con effetti di ricaduta fra l’altro sulla navigazione commerciale nello stretto di Hormuz, la nave metaniera BW Brussels, battente bandiera di Singapore, ha nei giorni scorsi invertito la rotta, cambiando destinazione dall’Europa (Francia) verso l’Asia via Capo di Buona Speranza a causa dell’aumento dei prezzi del GNL e degli eventi bellici, diventando un simbolo del reindirizzamento dei carichi[1].

Al nome fiammingo dell’imbarcazione mi vien subito fatto di accostare titoli dell’informazione a partire dalla constatazione che La guerra in Iran apre una crepa a Bruxelles[2], per continuare con l’UE e l’ombra minacciosa del Golfo. Il primo rischio è la stagflazione[3], o anche Petrolio alle stelle. Allarme UE sullo stop alla produzione[4]. ​Per di più, magari con riferimento all’evento bellico che ha toccato Cipro[5], che non è membro Nato (quindi non può determinarsi l’applicazione dell’art.5 di quel trattato in tema di assistenza reciproca per attacco armato)[6] ma lo è dell’Unione europea (dove si applica la più significativa clausola di intervento dell’art.42.7 TUE), va ricordato che «ora è ancora più urgente rendere forte la UE con una difesa comune»[7]. Non solleva al riguardo vedere che Parte la fregata italiana per Cipro[8] e che pure Madrid ha inviato una fregata[9] giacché concordo con chi argomenta circa L’attacco e la confusione in Europa[10] e con chi sottolinea, di fronte all’Europa spiazzata, che La sfida è quella di diventare una potenza[11]. Né dà grande soddisfazione il fatto che l’UE rafforzi la missione Aspides contro gli Houti[12].

Dunque continuiamo nella ricerca di un programma non profeticamente catastrofico ma provvidenzialmente sfidante di federazione europea. Da attuare entro magari i prossimi mesi, non tanti anni né decenni né tantomeno secoli… Così scrivevo nella scorsa Newsletter titolando il contributo alla necessità che un tale programma non dovesse esser lasciato “a futura memoria”. Tanto più che la vicenda umana sta procedendo vorticosa mentre Atlante fa sempre più fatica a regger sulle spalle la volta celeste. La punizione inflittagli da Zeus era quella di sostenere il cielo, non la Terra, non quel “Mondo furioso” di cui dicevo sempre nella scorsa Newsletter. E se prima o poi – più prima che poi – il Mondo, la sua popolazione attuale, saranno annientati dalla caduta del cielo, o dal cielo (penso magari alle probabilità che l’asteroide 2024 YRA si abbatta nel 2032 sulla Terra)[13], che chances diamo alla necessità di prepararci con istituzioni continentali federali? Che comunque servano soprattutto ad affrontare il Mondo com’è ora, a vantaggio di circa 450 milioni di persone e anche oltre. Per l’asteroide ci affidiamo alla provvidenza …

Tornando ad Atlante, come non ricordare che la sua dimora è situata nell’estremo Occidente, nel paese delle Esperidi, le Ninfe della Sera[14]? Questo ci raccorda con la notte che stiamo attraversando e con la necessità di non dormire, non esercitare il sonnambulismo di cui ogni tanto si parla[15]. Non facciamoci irretire dal prossimo venerdì, che già porta il numero 13, in cui si celebra la giornata mondiale del sonno[16]. Segua pure, chi vuole, l’indicazione per quel giorno (di Quaresima) da parte della Presidenza dei vescovi italiani che invitano a digiunare e a pregare per la pace[17]. Soprattutto facciamo confluire in un progetto unico, sorretto da volontà unitaria, le tante fatiche espresse da varie parti anche con grande competenza. Restando ad esempio a tempi recentissimi penso all’evento Per un’Europa che guardi al mondo, svoltosi il 2 marzo scorso a Roma non solo per presentare un libro ma (soprattutto) per concentrarsi «sulla costruzione di un’Europa unita e democratica con un appello a tutti gli europei e ai cristiani per lavorare insieme per pace e democrazia»[18]. Il 28 marzo prossimo il partito + Europa terrà ancora a Roma un incontro dedicato a Tutta l’Europa che manca. Convention per gli Stati Uniti d’Europa. A fine novembre 2025 sempre a Roma addirittura si tenuto Casa Europa. Il congresso degli europeisti[19]. Il 13 settembre scorso, a Camaldoli, è stato approvato un codice per una nuova Europa[20].

Provare a convergere, ora che il tempo si è fatto breve?[21]

Ah, dimenticavo: nella Smorfia napoletana il numero 13 è tradizionalmente legato a Sant’Antonio. Se il numero in altre culture porta sfortuna, nella tradizione napoletana assume un valore positivo di protezione, fede e speranza, grazie al santo taumaturgo venerato come intercessore nelle difficoltà.

DINO G. RINOLDI 

 

 

[1] Ciò secondo i dati della società di intelligence del mercato energetico Kpler del 3-4 marzo 2026.

[2] V. G. Cavalli, La guerra in Iran apre una crepa a Bruxelles: scontro Kallas-von der Leyen sulla politica estera Ue, in lanotiziagiornale.it del 3 marzo 2026.

[3] V. sotto questo titolo l’articolo di F. Saraceno in Domani dell’8 marzo 2026, p. 5.

[4] Così il titolo dell’articolo di M. Bresolin in La Stampa del 7 marzo 2026, p.2.

[5] V. G. Olimpio, Basi, spionaggio, alleanze (e affari): l’Europa in aiuto di Cipro sotto tiro, in Corriere della Sera dell’8 marzo 2026, p.15.

[6] In questi giorni anche sulla Turchia, che è membro NATO, piovono missili: Missile dell’Iran verso la Turchia, che cos’è successo e le reazioni all’attacco, in tg24.sky.it del 4 marzo 2026; Iran, Nato intercetta missile sulla Turchia, in tg24.sky.it del 9 marzo 2026.

[7] V. M.T. Meli che intervista L. Guerini, già Ministro italiano della difesa, a p. 9 del Corriere della Sera dell’8 marzo 2026, sotto il titolo «Gli USA senza strategia. Ora è ancora più urgente rendere forte la UE con una difesa comune».

[8] V. I. Lombardo, Meloni, patto con i leader europei [di Francia, Spagna e Gran Bretagna]. Parte la fregata italiana per Cipro, in La Stampa del 7 marzo 206, p.6.

[9]  V. S. Gandolfi, Madrid ha inviato una fregata che non fa solo deterrenza. E schiera i Patriot in Turchia, in Corriere della Sera dell’8 marzo 2026, p.15.

[10] Sotto questo titolo scrive M. Sorgi in La Stampa del 7 marzo 2026, p. 6.

[11] V. G. Sarcina che sotto questa considerazione e questa sollecitazione scrive un articolo sul Corriere della Sera del 4 marzo 2026, p. 30, avendo riguardo anche all’iniziativa «nucleare» di Francia, Regno Unito e Germania per un futuro più autonomo dagli Stati Uniti.

[12] V. A. Carli, Iran, l’UE rafforza la missione Aspides contro gli Houti. L’Italia partecipa con la fregata Luigi Rizzo, in ilsole24ore.com del 5 Marzo 2026. Sulla missione Aspides v. Operazione di sicurezza marittima dell’Unione europea volta a salvaguardare la libertà di navigazione in relazione alla crisi nel Mar Rosso (Eunavfor Aspides), in eur-lex.europa.eu.

[13] V. R. Graziosi, Spazio: Asteroide 2024 YR4: quanto è probabile il rischio di impatto nel 2032?, in focus.it, 28 gennaio 2025.

[14] V. A. Lo Monaco, Atlante: il Titano che regge il peso del mondo sulle spalle, in vanillamagazine.it, 21 aprile 2020.

[15] Attualizzando C. Clark, I sonnambuli. Come l’Europa arrivò alla Grande guerra, Laterza, Roma-Bari, 2013 e 2016.

[16] Che sarà pure «un’occasione per comprendere il ruolo del sonno nella prevenzione e nella salute globale» (v. Giornata Mondiale del Sonno 2026: Dormi bene, vivi meglio, in sonnocare.it) ma dall’ambito di cui mi sto occupando va tenuta lontana.

[17] V. L. Rosoli, Il Papa ai leader dei popoli: «Dite no ai progetti di morte». La Cei: preghiera e digiuno, in Avvenire del 6 marzo 2026, p.3.

[18] V. notizie in lumsa.it del 27 febbraio 2026 e successivi aggiornamenti. Il libro è quello di P. Bianchi, S. Fabbrini, L. Paganetto, V. Paglia e V. Scotti, Per un’Europa che guardi al mondo, Eurilink University Press, Roma, 2026.

[19] V. I. Boni, Prima che sia tardi/Casa Europa, il congresso degli europeisti a Roma il 29 e il 30 novembre, in Linkiesta, 27 novembre 2025.

[20] V. associazionenuovacamaldoli.it.

[21] San Paolo, prima lettera ai Corinzi, 7.29.