Newsletter 12 Maggio/2025

CARE LETTRICI E CARI LETTORI

La nostra newsletter settimanale Noi e il futuro dell’Europa è stata concepita per contribuire ad una corretta informazione sull’Unione europea e partecipare al dibattito sulla riforma dell’Unione, così come abbiamo fatto durante la Conferenza sul futuro dell’Europa e come continueremo a fare per la nuova legislatura europea.

Ecco l’indice della nostra newsletter di oggi:

– Editoriale, che esprime l’opinione del Movimento europeo su un tema di attualità

– Bando di concorso “Immagini per il futuro dell’Europa”

– Attiriamo la vostra attenzione

– La settimana del Movimento europeo

– Eventi principali, sull’Europa in Italia e Testi in evidenza

Siamo come sempre a vostra disposizione per migliorare il nostro servizio di comunicazione e di informazione e per aggiungere vostri eventi di interesse europeo nella speranza di poter contare su un vostro volontario contributo finanziario.

 

 


 L’EDITORIALE

L’entomologia e il futuro dell’Europa

L’entomologia dovrebbe essere una scienza esatta, come possono essere esatte le scienze umane che si sono ora affidate alla apparente precisione dell’intelligenza artificiale, ma la loro precisione sarebbe garantita solo se essa si applicasse allo studio di fenomeni  limitati della natura che, nel caso della entomologia, riguardano lo studio degli esapodi o degli insetti in senso lato negli aspetti che concernono la morfologia, l’anatomia, la fisiologia, il comportamento, la filogenesi e l’ecologia nel senso letterale dell’ambiente in cui essi vivono.

Talvolta gli entomologi estendono le loro ricerche al di là degli esapodi a condizione che essi siano organismi simili agli esapodi con testa, corpo e zampette in animali comunque invertebrati applicandosi a branche che riguardano l’agricoltura, la veterinaria, i cicli vitali ma anche le questioni mediche relative alla profilassi e all’igiene con una estensione ad una dimensione amatoriale creativa o ricreativa.

Occupandoci da decenni di questioni europee con impegni che non abbiamo racchiuso nel quadrilatero del Rond Point Schuman a Bruxelles ma che abbiamo cercato di sviluppare nello spazio pubblico europeo in statu nascendi, abbiamo spesso l’impressione che gli studi e le ipotesi sul futuro dell’Europa insieme alle cronache dei media che seguono le vicende comunitarie siano simili alle ricerche di entomologi amatoriali e che essi le applichino nei loro laboratori e cioè nei loro dipartimenti osservando a distanza la morfologia, l’anatomia, la fisiologia, il comportamento, la filogenesi e l’ecologia delle istituzioni europee nel chiuso del quadrilatero del Rond Point Schuman a Bruxelles.

La responsabilità principale di quest’approccio sistemico non è tuttavia di questa particolare categoria di entomologi europei ma nel fatto che gli “esapodi” comunitari sono convinti che la loro vita si esaurisca intorno al Rond Point Schuman ignorando quel che avviene nella vita reale al di là di quel quadrilatero in Europa e nel resto del pianeta.

Un esempio drammaticamente evidente di questo stato di cose è apparso nelle ultime quarantotto ore nel confronto, si potrebbe dire involontario (unwilling), fra la visita di quattro volenterosi Capi di Stato e di governo di Francia, Germania, Regno Unito e Polonia (willing countries) a Kiev, l’ipotesi di negoziati “diretti e senza precondizioni” a Istanbul fra Putin e Zelensky con l’imprimatur di Donald Trump e l’appello di Papa Leone XIV ai potenti per una pace “disarmata e disarmante” con il grido bergogliano “mai più la guerra” in Ucraina, a Gaza e alla frontiera indo-pakistana nella convinzione che “il miracolo della pace” sarà possibile.

Tutto ciò avviene oggi sulla testa dell’Unione europea, delle sue istituzioni e dei suoi leader che, in oltre tre anni di conflitto provocato dall’aggressione russa all’Ucraina e di oltre diciotto mesi di carneficine fra i civili palestinesi a Gaza a seguito dell’attacco terroristico di Hamas contro Israele, non sono stati capaci di elaborare e di presentare alle organizzazioni internazionali un piano per la pace in Europa e in Medio Oriente.

Noi naturalmente speriamo che avvenga il “miracolo della pace” o almeno di una tregua duratura ma siamo convinti che, affinché essa sia stabile e giusta, essa debba essere fondata su un sistema di relazioni capaci di garantire la cooperazione e la sicurezza nel quadro del rispetto del diritto internazionale anche attraverso la creazione di organizzazioni di integrazione regionale che aprano la via alla riforma del sistema ormai obsoleto e inefficace delle Nazioni Unite.

Le riunioni, per ora inconcludenti, dei volenterosi (willing countries) in gruppi diversi insieme ai riarmi nazionali per compensare la chiusura dell’ombrello securitario statunitense e far fronte ad una ipotetica aggressione armata russa all’interno delle frontiere dell’Unione europea, hanno risvegliato le ricerche degli entomologi europei sulla vexata quaestio dell’integrazione differenziata e cioè della morfologia e della filogenesi dell’Unione europea rispolverando le antiche formule dell’Europa alla carta, a due velocità, a geometria variabile, a cerchi concentrici, dell’ossimoro deloriano della Federazione degli Stati Nazione, del nucleo duro o magnete europeo e rievocando esempi concreti e realizzati di integrazioni differenziate nel quadro comunitario come gli accordi di Schengen, gli opting out e il Protocollo Sociale, l’euro, il trattato di Pruem, il Fiscal Compact e la Procura Europea nella consapevolezza della sostanziale inefficacia sia delle cooperazioni rafforzate che di quelle strutturate.

Gli entomologi europei sono convinti che la morfologia ermafrodita del sistema europeo, dove prevale il maschio pattizio ed intergovernativo sulla femmina federale e costituzionale, dovrebbe spingere a prendere in considerazione una delle tante formule sopra ricordate per applicarle non più ad un obiettivo contingente e pur settoriale ma al passaggio rivoluzionario dall’ermafrodita alla federazione ignorando la filogenesi del sistema europeo, la sua anatomia, i comportamenti all’interno del sistema che mettono in gioco tutte le sue parti e non solo le sue istituzioni e tanto meno il ruolo dei Governi nazionali e la sua ecologia nel senso dell’ambiente in cui vive l’Unione europea.

Come il Patto di Stabilità e Crescita era “stupido” e cioè lento e ottuso nell’apprendere le conseguenze di una scelta, così l’idea di applicare all’indispensabile salto globale verso l’Europa sovranazionale  che superi la schizofrenia fra le dimensioni politica, economica e securitaria è “stupida” se si è convinti che ci si possa affidare ad un gruppo di Stati volenterosi per creare un governo europeo chiamato a gestire una sovranità condivisa garantendo il carattere democratico (la accountability) del sistema.

Nella complessità delle società contemporanee, dove sembrano prevalere spinte centrifughe, rotture fra la società civile e la società politica e dunque l’assenza di dialogo nello spazio pubblico insieme alla diseducazione alla democrazia, l’idea stupida di affidarsi all’ipotetica volontà di un gruppo di Stati  – come è avvenuto per la libera circolazione delle persone, l’introduzione della moneta unica, il coordinamento in materia di indagini giudiziarie e di prevenzione dei reati, le rigide regole di controllo dei debiti nazionali  –  per trasformare l’Unione in una Res-publica democratica e solidale potrebbe mettere in pericolo i suoi valori e quella che Jacques Delors chiamava “affectio societatis” rendendo impossibile il patriottismo costituzionale insegnato da Juergen Habermas.

Prima di rivendicare una costituzione europea bisogna battersi per aprire un processo costituente sapendo che solo alla fine di questo processo potremo verificare quali parti del sistema saranno pronte ad accettarne democraticamente la sua trasformazione.    

Roma, 12 maggio 2025coccodrillo

 

 

 


BANDO DI CONCORSO “IMMAGINI PER IL FUTURO DELL’EUROPA”

Il Movimento europeo Italia, indice, con il supporto del Movimento Europeo Internazionale e della Commissione europea, la seconda edizione del bando di concorso “Images for the future of Europe”.

Il bando è rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e agli studenti universitari presenti sul territorio nazionale, tra i 16 e i 25 anni.

Il concorso vuole essere un’iniziativa volta a sollecitare la partecipazione democratica da parte dei giovani e sensibilizzare in maniera apartitica e terza al tema del ruolo dell’Unione europea nel rafforzamento dei diritti, della democrazia e della sicurezza.

L’obbiettivo principale del concorso è quello di realizzare immagini significative ed espressive, tramite l’ausilio di strumenti di Intelligenza Artificiale, capaci di rappresentare le volontà, i desideri, e le necessità delle nuove generazioni nei confronti delle politiche europee. Si invitano i giovani a riflettere sulla propria visione di quella sarà l’Europa del futuro. Sarà possibile esprimersi tramite la compilazione di un PROMPT (ovvero la stesura di breve elaborato propedeutico alla generazione di immagini AI) oppure allegando direttamente le immagini complete.

Per accedere al bando di concorso e alla guida sintetica collegata:
BANDO CONCORSO
GUIDA – Come scrivere un buon “prompt”

Link al format per la candidatura

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfS0Wj4kCIi0iGqbsmyStyYKwfen3lWHoxkTbW_2tVQLOYmTg/viewform

  ATTENZIONE: SCADENZA PROROGATA !

 

 


ATTIRIAMO LA VOSTRA ATTENZIONE

Milano celebra l’Europa: 40 anni dal Consiglio europeo

Si è rivelata una scelta estremamente positiva quella del Movimento Europeo – Italia di concentrare quest’anno le proprie attività legate alla “Giornata dell’Europa” nella città di Milano per celebrare contemporaneamente i 40 anni dal Consiglio europeo di Milano ed il 75esimo anniversario dalla Dichiarazione Schuman.

Fu infatti in quell’occasione che la Presidenza italiana dell’allora Comunità economica europea, sostenuta da una delle più grandi manifestazioni popolari per l’Europa federale mai organizzate, riuscì al di là di ogni aspettativa ad avviare gli Stati membri verso una Conferenza intergovernativa di modifica dei Trattati istitutivi. Quel Consiglio europeo del 1985, tra l’altro, prese atto del Libro bianco della Commissione europea “sul completamento del Mercato Interno” ed accolse positivamente il “Rapporto Adonnino” sulla cittadinanza europea, all’interno del quale vi era proprio la proposta di ricordare ufficialmente l’Europa il 9 maggio di ogni anno.

La principale iniziativa promossa, collocata anche nel quadro degli eventi “Insieme per l’Europa” del Movimento Europeo Internazionale con il sostegno dell’Unione europea è stata il Convegno intitolato: “A quarant’anni dal Consiglio europeo di Milano. Lo spazio pubblico europeo: strategie e strumenti per l’avvenire“. Co-promossa anche dal Centro italo-tedesco per il dialogo europeo Villa Vigoni insieme a sei Università milanesi – Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Bocconi, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi Milano-Bicocca, Università IULM e Università Vita-Salute San Raffaele – questo approfondito momento di riflessione si è tenuto presso l’Aula Pio XI dell’Università Cattolica ed ha visto la partecipazione di più di 150 tra autorità, docenti, esperti, studenti e cittadini.

Articolata in tre sezioni, l’iniziativa si è sviluppata attraverso 25 relazioni seguite da dibattito dalle ore 9.30 alle ore 18.30. Il notevole sforzo organizzativo e comunicativo è stato, tra gli altri, supportato anche dallo Europe Direct Lombardia. da Radio Popolare e da Radio Radicale.

A partire dalla difficile e complessa realtà che stiamo attraversando è emersa anche la ricchezza attuale dell’attività in essere da parte delle istituzioni europee e diverse analisi e proposte su cui concentrare l’azione futura. Tra gli interventi quello di Paolo Gentiloni, già Commissario europeo e Presidente del Consiglio italiano, che ha sottolineato quali siano le 5 sfide principali su cui dover puntare con massima decisione e rapidità.

La giornata si conclusa poi con una iniziativa del Movimento Europeo Italia e la Fondazione Ernesto Rossi – Gaetano Salvemini presso la Casa della Cultura di Milano. Essa si è articolata dalle ore 20:00 alle ore 23:00 con la proiezione del film “Le parole di Ventotene. Ernesto Rossi: il progetto di Unione europea” ed un dialogo con esperti e protagonisti della costruzione europea quali: Renata Colorni, Pier Virgilio Dastoli, Antonella Braga e Ferriccio Capelli: un’occasione per riaffermare il valore dell’unità europea e il ruolo della società civile nella sua costruzione.

Programma Convegno

Registrazione integrale da parte di Radio Radicale (link): https://www.radioradicale.it/scheda/758800/a-quarantanni-dal-consiglio-europeo-di-milano-lo-spazio-pubblico-europeo-strategie-e

Discorsi di apertura del Convegno Dastoli – Mattiolo (pdf)

Articolo dedicato del Corriere della Sera (pdf)

Articolo di Stefano Rolando: Movimento Europeo-Sistema universitario milanese – A quarant’anni dal Consiglio europeo di Milano – Intervento di Stefano Rolando (IULM) sul tema “La cittadinanza europea e il pilastro sociale” – Università Cattolica – 9.5.2025

 

 


LA SETTIMANA DEL MOVIMENTO EUROPEO

13 maggio

  • Webinar “Visioni e sfide per il futuro dell’Europa: Dialoghi su Mercato, Relazioni globali e Sicurezza” (Centro Europe Direct Roma Innovazione, Movimento europeo Italia e Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale)

14 maggio

  • Acireale, incontro “Festa dell’Europa 2025 – Le mani in pasta” (Europe Direct Trapani Sicilia)
  • Genova, incontro “Difesa della Democrazia in Europa. Quando la libertà d’espressione cede: fra Unione europea, Carte internazionali sui diritti umani e Costituzioni nazionali”

15 maggio

  • Roma, “Presentazione del terzo Rapporto LAST20” (Associazione LAST20-APS)

16 maggio

  • Napoli, Convegno “Mercato del lavoro e politiche attive nello scenario europeo” (Università di Napoli Federico II)

16-17 maggio

  • Nuoro, Spettacolo teatrale “L’Europa non cade dal cielo” (Europe Direct Nuoro)

 

 


IN EVIDENZA

VI SEGNALIAMO

  • 13 maggio, ore 15:00. “Visioni e sfide per il futuro dell’Europa: Dialoghi su Mercato, Relazioni globali e Sicurezza” è il webinar organizzato dal Centro Europe Direct Roma Innovazione, dal Movimento europeo Italia e dall’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale. Il ciclo è articolato in cinque incontri online. Questo terzo dialogo affronterà il tema della sicurezza e della difesa, analizzando le strategie dell’UE per garantire la sicurezza e la stabilità internazionale. Verranno approfonditi i seguenti aspetti: Politica di difesa comune, le minacce alla sicurezza comune, la cooperazione internazionale e la dimensione civile della sicurezza. Gli interessati potranno confermare l’iscrizione su EventiPA e richiedere ulteriori informazioni sulle modalità di riconoscimento dei crediti scrivendo a compubblica@compubblica.it. PROGRAMMA.
  • 14 maggio, ore 9:00, Acireale. “Festa dell’Europa 2025 – Le mani in pasta”. Quest’anno Europe Direct Trapani Sicilia, si fa protagonista, dal 9 maggio al 3 giugno, con attività che coinvolgono cittadini di tutte le età, stakeholder ed istituzioni territoriali ed in particolare i giovani, per creare un’azione congiunta di sensibilizzazione ai temi Europei che riguardano la nostra vita quotidiana: l’ambiente, il mare, la cittadinanza attiva e i diritti. Questa edizione, con il tema “Le mani in pasta”, vuole sottolineare l’importanza del nostro impegno collettivo per costruire un’Europa più verde, inclusiva e sostenibile, con un focus particolare sulla tutela del nostro mare e sull’attivismo civico. L’incontro del 14 maggio prenderà il via con il flash mob “Costruire l’Europa” a cura del Liceo Statale Archimede di Acireale. Seguirà poi un dibattito dal titolo “Il ruolo dei giovani nel processo decisionale europeo: dalle istituzioni europee al territorio”. In parallelo, sarà possibile seguire la mostra “L’Europa attraverso i cimeli del cielo”, dalle 9:30 alle 13:00, a cura di Santino Ruggera. PROGRAMMA.
  • 14 maggio, ore 16:30, Genova. Presso il Salone di rappresentanza a Palazzo Tursi in Via Garibaldi 9, si terrà un dibattito sulla Difesa della Democrazia in Europa, fra Unione europea, Carte internazionali sui diritti umani e Costituzioni nazionali. L’evento è organizzato in collaborazione con il Movimento europeo Italia e vedrà i saluti del Presidente Pier Virgilio Dastoli, a cui seguiranno una serie di dibattiti tra varie personalità, sotto la moderazione della giornalista Sara Tagliente. PROGRAMMA.
  • 15 maggio, ore 17:30-20:00, Roma. L’associazione LAST20-APS è lieta di invitare alla presentazione del rapporto LAST20 2024 a Roma, presso sala della Chiesa evangelica Valdese in Piazza Cavour a Roma. Il rapporto presenta un’analisi che getta luce sulla complessa realtà dei 20 Paesi più impoveriti del mondo, esplorando come le dinamiche geopolitiche, le crisi economiche, i cambiamenti climatici e le disuguaglianze crescenti stiano impattando profondamente i Paesi. Sarà un momento di riflessione per giornalisti, decisori politici, operatori umanitari, accademici e cittadini interessati a comprendere le dinamiche globali da una prospettiva trascurata. PROGRAMMA. Per maggiori INFORMAZIONI: (last20-aps@outlook.com – 335.6804499).
  • 16 maggio, ore 10:30-17:00, Napoli. Il Convegno “Mercato del lavoro e politiche attive nello scenario europeo” inizierà con i saluti di Carla Masi Doria, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Federico II. Seguiranno poi dei dibattiti fino alle ore 13:30 e dalle 15:00 alle 17:00 si terrà una tavola rotonda, coordinata da Valerio Speziale, già Ordinario nell’Università «G. d’Annunzio» di Chieti – Pescara. PROGRAMMA. Per iscriversi contattare il comitato organizzativo: elmo@unina.it; gianfranco.peluso@unina.it
  • 16-17maggio, Nuoro. Spettacolo teatrale “L’Europa non cade dal cielo”, ideato e diretto da Alessandro Argnani, è un racconto a due voci che ha come nucleo centrale l’Unione Europea a partire proprio dalla sua nascita fino ad arrivare ai giorni nostri. Due giovani attori ravennati, Camilla Berardi e Massimo Giordani, ripercorrono la storia d’Europa. Una narrazione corredata da immagini e costellata da una playlist musicale legata ai diversi periodi storici raccontati, in un intreccio che mette in luce l’immaginario e gli ascolti delle giovani generazioni nei diversi momenti della vita dell’Unione Europea. Un affondo non solo nella storia, ma anche nei miti, nella musica e negli artisti che gli adolescenti di allora, oggi adulti, vivevano e amavano. Lo spettacolo è inserito all’interno della rassegna Storie e memorie d’Europa: un progetto a cura di Sardegna Teatro in collaborazione con l’Istituto per la Storia dell’ Antifascismo e dell’Età Contemporanea nella Sardegna Centrale e con il patrocinio e il sostegno del Comune di Nuoro – Ufficio Europe Direct. Al termine dello spettacolo, dialogherà con pubblico e artisti il Presidente del Movimento europeo Italia, Pier Virgilio Dastoli. LOCANDINA. ULTERIORI INFORMAZIONI E ACQUISTO BIGLIETTI.

 

ARTICOLI E TESTI DELLA SETTIMANA

 

 


 LIMITAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ
Ad eccezione de L’EDITORIALE, le opinioni espresse nella presente newsletter sono esclusivamente riconducibili alla responsabilità degli autori e non riflettono la posizione ufficiale del Movimento europeo.