Newsletter 30 Settembre/2024 – 80° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DI MARZABOTTO

 

LO SPETTRO NAZI-FASCISTA DI IERI E DI OGGI

Nella giornata di ieri, 29 settembre, il Presidente della Repubblica Italiana Mattarella ha ricordato insieme al Presidente della Repubblica Federale tedesca Steinmeier, la strage nazi-fascista di Marzabotto.

Ottanta anni fa, nell’arco dei giorni che vanno dal 29 settembre al 5 ottobre, le truppe del maggiore delle SS Walter Reder assaltano cascine, scuole, chiese ed abitazioni dell’area delle colline di Monte Sole, anche con l’utilizzo di armamenti pesanti, con l’obiettivo di colpire la popolazione civile che appoggiava le forze partigiane nell’area, in particolare la brigata Stella Rossa, facendo terra bruciata intorno ad esse.

La strage fu inizialmente coperta dalle autorità locali e dalle fonti di stampa ancora legate al regime fascista.

Dopo la guerra si stimò un numero di vittime civili che sfiora le 800 unità.

Nella stessa giornata di ieri le proiezioni elettorali, poi confermate, hanno evidenziato il risultato senza precedenti del FPO, il partito della libertà d’Austria, partito di estrema destra, xenofobo, anti-europeista e di chiara ispirazione neonazista nelle elezioni austriache, risultando primo partito con il 29%.

Secondo alcune fonti locali i membri del partito FPO sarebbero stati più volte sorpresi ad intonare i canti delle SS naziste responsabili di crimini di guerra a Marzabotto come nel resto d’Europa.

Una sconvolgente forma di esaltazione a cui si assiste da anni anche nell’ADF tedesco che ha ottenuto risultati importanti nelle elezioni locali nei lander della Germania orientale.