Quale direzione per il futuro dell’Europa? In queste intense settimane, sono in corso di discussione decisioni importanti ed è bene ricordarlo. Se la settimana trascorsa ha visto una serie di appuntamenti di cui si è parlato, quella che inizia oggi prevederà altrettanti momenti significativi. Su tutti, ricordiamo la prossima sessione plenaria del Parlamento europeo, prevista per il 16 e 17 giugno, e il prossimo Consiglio europeo del 18 e 19.
Alla vigilia del Vertice Europeo si svolgeranno in tutta l’Unione iniziative simboliche dei sindacati europei sulla base della Dichiarazione diffusa dalla CES che pubblichiamo in questa newsletter. Verranno posti all’attenzione temi già noti, quali la Conferenza sul futuro dell’Europa, le proposte per il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale e per il Next Generation EU. Come già sottolineato in altre sedi, è questo però il momento in cui affiancare a discussioni che affrontano temi prettamente economici o al più di prospettive future a breve termine, una seria riflessione sulla dimensione federale dell’Europa futura. È tempo di una ristrutturazione dell’Unione europea, altrimenti una parte consistente di tutto questo impegno è destinata a rimanere priva di una reale legittimazione. Continuerebbe a permanere quella che l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi definì la “zoppia” dell’Europa, causata da una asimmetria esistente nel funzionamento della politica monetaria rispetto a quella economica. Una situazione simile, protraendosi nel tempo, non sarebbe destinata a rimanere una semplice disfunzione, ma potrebbe paralizzare il processo di integrazione europea, fino al suo fallimento. Bisogna perciò ora seriamente riflettere su questo rischio e mettere in campo tutte le energie necessarie per evitare la catastrofe: nella paralisi dell’integrazione possono ritornare spettri del passato, con effetti imprevedibili.
Ebbene, soltanto un rinnovato slancio nella direzione federale, che ponga in essere una maggiore armonizzazione in ambito fiscale, che fissi in maniera chiara le competenze, ridefinendo il rapporto centro-periferia, rendendo effettivi i principi stabiliti dai Trattati, può rappresentare la differenza. Ciò appare tanto più chiaro nel momento in cui ci troviamo. In questa settimana, infatti, si ricorda un avvenimento tragico verificatosi il 16 giugno di quattro anni fa, quando, a pochi minuti dall’inizio di un comizio dedicato alla campagna referendaria sulla Brexit, la deputata laburista Jo Cox, attivista pro Remain, venne barbaramente assassinata da uno squilibrato appartenente ad un gruppo neonazista. È un fatto che testimonia quanto pericolosi possano essere gli avversari dell’unità europea; pur trattandosi di un caso estremo, infatti, ha rappresentato dal punto di visto il linguaggio del nazionalismo che, non da oggi, si insinua nell’Unione europea. L’autore di quel gesto, infatti, inneggiava al “Britain first” nel compierlo. Ciò che preoccupa è il fatto che l’attenzione a questi avvenimenti sia stata di scarsa intensità. Sembra infatti che le priorità dei media non siano state scalfite dall’atrocità di questo gesto violento. Per questo motivo, riteniamo importante segnalare l’evento promosso dal Movimento Europeo e organizzato dal MFE di Valpolicella e da quello di Genova, che alle 21.00 del prossimo 16 giugno dedicheranno una serata alla memoria di Jo Cox.

Il Presidente del Movimento Europeo, Pier Virgilio Dastoli, interverrà per l’occasione; è prevista inoltre la partecipazione di Laura Boldrini, Lia Quartapelle, Luigi Ippolito, di altri ospiti britannici. Per l’occasione, verrà anche letto un messaggio del marito di Jo Cox, che raccontò lo sconvolgimento per la scomparsa della moglie nel libro “Jo Cox: More in common”, pubblicato nel 2017 e divenuto anche un motto dell’Europa, ripreso dal Presidente del Parlamento europeo David Sassoli.
Segnaliamo infine per il prossimo 16 giugno, alle ore 18.00, lo svolgimento del Festival Euro-Mediterraneo, iniziativa dedicata soprattutto a coinvolgere un pubblico giovane e per il quale il Movimento Europeo sarà tra i co-organizzatori, anche in questo caso con un intervento del Presidente Dastoli. Il live sarà trasmesso dalle pagine facebook di Volt Mantova e Volt Veneto.

